3 punti, 3 fatti, 3 subiti: cosa dicono davvero i numeri del Bari dopo due giornate
La scheda del campionato dopo due turni non ha bisogno di commenti: undicesimo posto, un solo squillo e un tracollo, e una classifica che già misura la distanza dall'obiettivo dichiarato.
Il dato di partenza è la classifica, e va letto senza sconti: dopo due giornate il Bari è undicesimo con 3 punti, frutto di una vittoria e una sconfitta, differenza reti in pareggio a 3-3. Per una piazza che ha messo nero su bianco l'obiettivo della promozione diretta, non dei playoff, undicesimo dopo due partite è già un numero che parla da solo.
Scomponendo gol fatti e gol subiti si vede che non c'è stata via di mezzo. I tre gol segnati sono arrivati tutti nella stessa gara, il 3-0 alla Cavese al San Nicola; i tre gol subiti sono arrivati tutti nella stessa gara, il 3-0 di Barletta. Il Bari non ha ancora vinto o perso di misura: ha dominato un turno e ne ha subito un altro in blocco. Due partite, due estremi opposti, zero via di mezzo: è un dato che racconta discontinuità, non un rendimento che si possa leggere in progressione.
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In testa alla classifica ci sono Potenza, Picerno e Sorrento, tutte a punteggio pieno con 6 punti dopo due turni. Il Barletta, la squadra che ci ha appena inflitto tre gol in casa propria, è quarto con 4. Il distacco dalla vetta è di 3 punti, ma quello che pesa di più è il distacco dal Barletta: una provinciale che ci ha battuto sul campo e che oggi, in classifica, sta comunque davanti a noi. Per il metro di giudizio di questa piazza, è la riga di numeri più difficile da digerire di tutte.
Il prossimo numero da scrivere
Il prossimo dato in calendario arriva presto: martedì 1° settembre, San Nicola, sedicesimi di Coppa Italia contro il Picerno, l'unica squadra del girone ancora a punteggio pieno. Non è la gara che cambia la classifica del campionato, ma è la prima occasione concreta per aggiungere un numero diverso da quelli visti finora — una prestazione che non sia né il dominio con la Cavese né il crollo di Barletta.
Due partite non fanno un verdetto sulla stagione, ma i numeri di queste due partite sono già un atto d'accusa che la squadra deve smontare sul campo, non con le attenuanti. La classifica dice undicesimo, i gol dicono tutto o niente, la distanza dalla vetta dice tre punti e la distanza dal Barletta dice molto di più. Sono i dati che ci sono, ed è da questi che si riparte.




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