Bari, due vittorie e zero gol subiti: Rastelli costruisce dalle fondamenta
Coppa Italia e campionato raccontano un avvio solido — 1-0 al Casarano, 3-0 alla Cavese — ma il vero lavoro tattico del tecnico biancorosso è appena cominciato.
Foto: SSC Bari (canale ufficiale)Due partite ufficiali, due vittorie, zero gol subiti. Tra Coppa Italia e la prima di campionato, il Bari di Massimo Rastelli ha aperto la stagione con l'1-0 sul Casarano e il 3-0 alla Cavese, e il dato più confortante è proprio la tenuta difensiva: due clean sheet su due, con capitan Mantovani e un Elia subito affidabile a guidare la retroguardia, e Cerofolini pronto a fare la sua parte nelle situazioni pericolose comunque concesse.
In un girone C fisico ed equilibrato, spesso deciso dagli episodi, partire dalla solidità non è un dettaglio: è la base su cui Rastelli sta costruendo tutto il resto. Ma è necessario guardare oltre il tabellino: il palleggio a centrocampo è apparso troppo lento e prevedibile, la squadra fatica ancora a velocizzare la manovra e a mettere gli attaccanti nelle condizioni di puntare l'uomo.
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In entrambe le gare, poi, ci sono stati momenti di vuoto — baricentro troppo basso, campo e iniziativa lasciati agli avversari — situazioni che contro squadre più strutturate del girone potrebbero costare care. Segnali che il gruppo, con un mercato ancora da completare in più reparti, resta un cantiere aperto sul piano tecnico-tattico.
Le note liete arrivano dalla panchina: contro la Cavese, Colangiuli ed Esposito sono entrati con freschezza e ritmo diverso, il primo firmando il gol, il secondo servendo l'assist al primo pallone toccato. Un indizio sulla profondità della rosa, anche se l'organico va ancora completato.
Rastelli ha dato ordine e concretezza in tempi record, ma due vittorie non bastano ancora per dirsi grandi: serve testa bassa e continuità. Il banco di prova arriva già venerdì, nel derby di Barletta anticipato alle 21 al Puttilli.
Fonte: PianetaBari
