Bari-Picerno, la Coppa Italia capita nel momento peggiore per nascondersi
Tre giorni dopo il 3-0 di Barletta il San Nicola riapre per i sedicesimi contro il Picerno: non è la gara che avrebbe scelto la piazza per voltare pagina, ma è quella che c'è.
Il calendario non fa sconti e non consola: martedì 1° settembre, ore 21, San Nicola, il Bari torna in campo contro il Picerno per i sedicesimi di Coppa Italia di Serie C. Tre giorni dopo l'umiliazione del Puttilli è difficile chiedere alla squadra di considerarla una gara qualunque, ed è altrettanto difficile chiedere ai tifosi di viverla come tale. Ma la squadra scende in campo comunque, e in campo si giudica.
La classifica dice 9° posto con 3 punti in due giornate, frutto di una vittoria sulla Cavese e di un pareggio di orgoglio andato a farsi benedire sabato scorso. Rastelli ha chiuso la vigilia con una frase che suona più come una linea di difesa che come un programma: si riparte dalla consapevolezza del campionato che ci aspetta, senza demoralizzarsi. Bene la lucidità, ma dopo un 3-0 casalingo per una squadra come il Bari servono fatti, non l'ennesimo richiamo alla calma.
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Di fronte c'è un Picerno che arriva da un avvio quasi perfetto: secondo in classifica a quota 6, a un passo dal punteggio pieno, distante anni luce dai nostri 3 punti raccolti nello stesso numero di partite. È un avversario che si presenta al San Nicola con più certezze di quante ne abbia oggi il Bari, e questo da solo dice quanto sia stretto il margine per chi pretende la Serie B diretta e si ritrova invece a rincorrere una qualificazione di coppa per ritrovare un po' di fiducia.
Cosa serve stasera Non serve un turnover usato come alibi né una gara giocata per onor di firma: la rosa, già numericamente corta prima del derby, non permette il lusso di prendere sottogamba un turno secco a eliminazione diretta. Serve una squadra che si riconosca, che risponda con i fatti a chi in questi giorni chiede l'esonero di Rastelli e un mercato che, tra la cessione di Sibilli e trattative ancora aperte come quella per Prisco, resta più fermo di quanto la classifica consenta.
I biglietti a 5 euro raccontano un club che prova a riportare gente al San Nicola dopo una batosta che ha svuotato l'entusiasmo dei primi giorni. Il nostro pronostico assegna al Bari il 41% di probabilità di vittoria, il 23% al pareggio e il 36% alla sconfitta: numeri che fotografano una squadra ancora favorita in casa contro un girone minore, ma non abbastanza per escludere un'altra serata storta. Prima di pensare al Casarano di sabato, la piazza chiede solo di vedere una squadra che lotta come sa di dover lottare.


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